Pagina non indicizzata su Search Console: cause e soluzioni

Apri Google Search Console, vai su Indicizzazione > Pagine e trovi un grafico grigio molto più alto di quello verde. La prima reazione è il panico. In realtà una pagina non indicizzata su Search Console non è sempre un problema. A volte è esattamente ciò che vuoi. Altre volte è il motivo per cui un articolo su cui hai lavorato ore non porta nemmeno una visita.
In questa guida trovi gli stati più comuni del report, cosa significano davvero e quali controlli fare su WordPress per ognuno. Non serve una competenza tecnica avanzata: ti bastano l’accesso alla bacheca del sito e dieci minuti.
Prima regola: non tutte le pagine devono essere indicizzate
Un sito WordPress genera molti URL che non hanno alcun valore su Google: pagine di tag con un solo articolo, archivi per autore su un blog con un unico autore, pagine allegato delle immagini, URL con parametri, pagine del carrello e del checkout su WooCommerce. Se questi URL risultano esclusi, va bene così.
La domanda giusta non è quindi «quante pagine non sono indicizzate?», ma «ci sono pagine importanti tra quelle non indicizzate?». Articoli, pagine dei servizi, schede prodotto e categorie principali devono stare nell’indice. Il resto può restarne fuori.
Come leggere il report Indicizzazione pagine

Sotto il grafico trovi la tabella Perché le pagine non sono indicizzate. Ogni riga è un motivo, con il numero di URL coinvolti. Cliccando su una riga vedi l’elenco degli indirizzi e puoi filtrarli.
Un metodo pratico per non perdersi:
- Filtra in alto per Pagine inviate tramite sitemap. Così vedi solo gli URL che tu stesso hai dichiarato importanti.
- Apri ogni motivo e scorri gli esempi: se trovi solo tag, allegati o URL tecnici, puoi passare oltre.
- Se trovi articoli o prodotti, copia l’URL e usa lo strumento Controllo URL (la barra in alto) per vedere i dettagli e testare la versione live.
Ricorda che il report non è in tempo reale: i dati possono essere in ritardo di qualche giorno rispetto a quello che vedi sul sito.
Pagina non indicizzata su Search Console: gli stati più comuni e le soluzioni
Esclusa tramite tag “noindex”
La pagina contiene un’istruzione che dice a Google di non indicizzarla. Se riguarda pagine che vuoi posizionare, è il primo errore da correggere.
- In Impostazioni > Lettura verifica che Scoraggia i motori di ricerca dall’effettuare l’indicizzazione di questo sito non sia spuntato. Succede spesso dopo il passaggio da un sito di staging.
- Nel plugin SEO (Yoast, Rank Math, AIOSEO o simili) controlla le impostazioni per tipo di contenuto: articoli e pagine devono essere indicizzabili.
- Apri il singolo articolo e controlla il box del plugin SEO: a volte il noindex è impostato solo lì.
Scansionata, ma attualmente non indicizzata
Google ha visitato la pagina e ha deciso di non inserirla nell’indice, almeno per ora. Di solito non è un problema tecnico ma di valore percepito: contenuto troppo breve, molto simile ad altre pagine del sito o poco collegato.
- Confronta la pagina con i primi risultati per la stessa ricerca: risponde meglio o aggiunge solo parole?
- Unisci articoli che trattano lo stesso argomento e reindirizza quello più debole.
- Aggiungi link interni da pagine già indicizzate e visitate, con un testo di ancoraggio descrittivo.
Rilevata, ma attualmente non indicizzata
Google conosce l’URL ma non l’ha ancora scansionato. Su un sito piccolo e nuovo è normale nelle prime settimane. Se dura a lungo, le cause tipiche sono un server lento o troppi URL di poco valore che disperdono le risorse di scansione.
- Controlla i tempi di risposta del server in Impostazioni > Statistiche di scansione.
- Riduci gli URL inutili: metti in noindex i tag poco usati e disattiva le pagine allegato.
- Assicurati che la pagina sia nella sitemap e raggiungibile dal menu o da altri articoli.
Pagina alternativa con tag canonical appropriato
La pagina dichiara che la versione principale è un’altra. È uno stato quasi sempre corretto: per esempio le varianti con parametri di WooCommerce o le versioni AMP. Intervieni solo se l’URL elencato è proprio quello che vuoi posizionare: in quel caso controlla il campo URL canonico nel plugin SEO.
Duplicata, Google ha scelto una pagina canonica diversa dall’utente
Hai indicato una pagina canonica, ma Google ne preferisce un’altra. Succede quando due contenuti sono quasi identici, per esempio due schede prodotto che differiscono solo per il colore. Con Controllo URL vedi quale versione ha scelto Google. Poi rendi i contenuti davvero diversi oppure accorpali.
Pagina con reindirizzamento e Non trovata (404)
Il primo stato è normale se hai cambiato slug o spostato contenuti. Diventa un problema se l’URL reindirizzato è ancora nella sitemap o nei link interni: aggiornali verso la destinazione finale. Per i 404, chiediti se la pagina aveva traffico o link esterni: se sì, crea un reindirizzamento 301 verso il contenuto più vicino; se no, puoi lasciarla così.
Soft 404
La pagina risponde correttamente ma sembra vuota a Google: categorie senza prodotti, risultati di ricerca interni, prodotti esauriti con pochissimo testo. Aggiungi contenuto utile, oppure restituisci un vero 404 o un reindirizzamento.
Bloccata da robots.txt
Apri tuosito.it/robots.txt e cerca regole Disallow troppo ampie. Attenzione: robots.txt blocca la scansione, non l’indicizzazione. Se vuoi togliere una pagina da Google, usa il noindex e lascia che Google possa leggerlo.
Checklist rapida su WordPress
Quando una pagina importante non entra nell’indice, ripassa questi punti in ordine:
- Opzione Scoraggia i motori di ricerca disattivata.
- Nessun noindex nel plugin SEO, né globale né sul singolo contenuto.
- Pagina presente nella sitemap inviata in Search Console.
- Canonical che punta alla pagina stessa.
- Almeno due o tre link interni da pagine già indicizzate.
- Contenuto originale, completo e diverso dagli altri articoli del sito.
- Nessun plugin di sicurezza o di cache che blocca Googlebot o restituisce errori 5xx.
Come chiedere a Google di ricontrollare
Dopo la correzione hai due strade. Per un singolo URL importante usa Controllo URL > Testa URL live e, se il test è positivo, Richiedi indicizzazione. C’è un limite giornaliero di richieste, quindi usalo per le pagine che contano davvero.
Per un problema che riguarda molte pagine, apri il motivo nel report e clicca Convalida correzione. Google ricontrollerà gli URL nelle settimane successive e ti avviserà via email dell’esito. Richiedere l’indicizzazione non garantisce l’inserimento: se il problema era la qualità, solo un contenuto migliore cambia il risultato.
Prevenire è più semplice che correggere
Molti stati del report nascono da abitudini editoriali: articoli scritti di fretta, argomenti ripetuti, pubblicazioni irregolari senza link interni. Un piano editoriale con keyword distinte per ogni articolo riduce duplicati e contenuti deboli prima ancora che Google li segnali.
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Domande frequenti
Quanto tempo ci mette Google a indicizzare una nuova pagina?
Non esiste un tempo fisso: può andare da poche ore a diverse settimane. Sui siti nuovi o poco aggiornati di solito serve più tempo. Sitemap aggiornata e link interni dalle pagine già indicizzate aiutano ad accelerare la scoperta.
È grave avere molte pagine non indicizzate?
Non necessariamente. Su WordPress è normale che tag, archivi, allegati e URL con parametri restino fuori dall’indice. Diventa un problema solo se tra le pagine escluse ci sono articoli, pagine di servizio o prodotti che vuoi posizionare.
Richiedere l’indicizzazione più volte serve a qualcosa?
No. Ripetere la richiesta per lo stesso URL non accelera il processo. Fai una richiesta dopo aver corretto il problema e poi attendi; se la pagina resta fuori, il motivo è quasi sempre la qualità o la duplicazione del contenuto.
Che differenza c’è tra Rilevata e Scansionata ma non indicizzata?
Rilevata significa che Google conosce l’URL ma non l’ha ancora visitato. Scansionata significa che l’ha visitato e ha deciso di non indicizzarlo per ora. Nel primo caso conta la scansione del sito, nel secondo il valore del contenuto.
Il plugin SEO può impedire l’indicizzazione senza che me ne accorga?
Sì. Un’impostazione di noindex su un intero tipo di contenuto o sul singolo articolo esclude la pagina da Google. Controlla sia le impostazioni generali del plugin sia il box SEO dentro l’editor della pagina.